La Carota è una pianta biennale , coltivata per le sue radici che possono essere di diversi colori, da bianco a giallo, da viola fino alle più comuni di colore arancio. Le radici vengono destinate sia al mercato fresco in confezioni, mazzetti o sfuse, sia all’ industria per l’ utilizzo in IV e V gamma o per l’ estrazione di carotene e coloranti. La carota presenta ottime qualità alimentari in quanto è ricca di glucidi di facile digeribilità, di beta-carotene, di vitamine B e C e di sali minerali.
E’ una coltura molto sensibile all’ influenza del clima e predilige terreni leggermente acidi (PH ottimale 6.5), freschi, fertili e sciolti. Nei terreni compatti le radici tendono a biforcarsi ed a diventare pallide e legnose, perdendo valore commerciale. Date le dimensioni del seme necessita di un’accurata preparazione del letto di semina, con una distribuzione del seme uniforme ed un ottimo controllo delle infestanti in post-emergenza per evitare competizione fra la coltura e le infestanti. La concimazione deve essere abbondante , somministrando fosforo e potassio in presemina e azoto in copertura.
Fra le avversità alle quali la carota è più soggetta sono da ricordare l’ Erwinia carotovora, battere che provoca marciumi molli nel fittone, l’ Alternariosi (Alternaria porri f.sp.dauci) e la Cercosporiosi (Cercosporidium punctum) che colpiscono le foglie con macchie necrotiche. I nematodi Ditylenchus dipesaci e Heterodera carotae e diversi insetti fra i quali la Mosca della carota (Psila rosae) e il tortrice della carota ( Aethes williana).
Valori nutrizionali per 100 grammi di Carota
Parte edibile: 95 gr. - Kcal: 33 - Proteine animali: 0 gr. - Proteine vegetali: 1,1 gr. - Carboidrati: 7,6 gr. - Grassi: 0 gr. - Fibre: 0,7 gr. - Ferro: 44 mg - Calcio: 44 mg - Vitamina C: 4 mg