Valeriana
La Valeriana è un ortaggio di cui si utilizzano le foglie fresche in insalata
E' una pianta erbacea a ciclo annuale o biennale a seconda del periodo di semina e produce una rosetta di foglie spatolate, di colore verde lucido, lunghe 8-10 cm.
Il seme è un achenio liscio globuloso grigio chiaro o scuro con un peso per 100 semi che va da 2 a 4 grammi.
E' una pianta rustica adattabile a diversi tipi di terreno, anche pesanti purché ben drenati e con buona disponibilità di sostanza organica. Durante le colture invernali è consigliabile proteggerla da gelate repentine e prolungate.
Sono diffuse in coltura due tipologie di valeriana, una con seme grosso e foglie più allungate denominata "D'Olanda a seme grosso", l'altra a seme più piccolo è denominata "Verde cuore pieno"; la prima è più adatta alle colture in serra, la seconda a quelle in pieno campo perché più resistente al freddo.
L'impianto si fa con semina diretta con un investimento medio di 5.000.000 di semi/ha; la densità colturale varia con il tipo di pianta che si vuol ottenere. La germinazione avviene, alle condizioni ottimali di umidità e temperatura (15-20°C) in 6-8 giorni.
La raccolta si effettua quando le foglie sono ben sviluppate e si recidono le piantine sotto il colletto lasciando 0,5 cm di radice.
La valeriana è esposta agli attacchi parassitari comuni a tutte le composite. Nelle colture di serra è soggetta soprattutto ai marciumi delle radici e del colletto provocati da Sclerotinia minor, Pythium spp., Phoma valerianellae, mentre sulle foglie sono possibili attacchi di Peronospora valerianellae e di Aecidium valerianellae.