Porro
Il porro è un ortaggio a foglia la cui coltivazione è diffusa in Europa, America e Asia. E’ particolarmente presente sui mercato nei periodi autunno invernali ed in Italia viene maggiormente coltivato e consumato nelle regioni del Centro-Nord.
Si consuma la parte basale delle foglie che essendo molto ravvicinate ed avvolgenti , formano un falso fusto lungo mediamente 20-30 cm e con diametro 2-3 cm di colore verde o preferibilmente bianco , sottoposto ad eziolatura.
Il porro è una pianta biennale che presenta un bulbo poco sviluppato o assente con foglie allungate che possono avere portamento eretto o semieretto e di colore che va dal verde chiaro al verde scuro bluastro. L’apparato radicale è fascicolato con un elevato numero di radici che possono arrivare anche ad una profondità di 50 cm. Il fusto è accorciato in un disco appiattito dal quale partono foglie e radici.
Si adatta bene sia ai climi temperati, sia a quelli freddi, con l’ impiego di varietà e cicli colturali diversi. Preferisce terreni di medio impasto e freschi, ma non tollera i ristagni idrici. Il PH ideale è compreso fra 6 e 7, non tollera bene terreni molto salini.
La tecnica colturale ottimale è il trapianto onde evitare l’ elevata disformità delle produzioni che si avrebbe con la semina diretta.
La densità colturale va da 20 a 40 piante al metro quadrato, in funzione della cultivar e del periodo di trapianto. Le colture tardive vengono rincalzate più volte per aumentare la parte edule delle piante previa eziolatura.
I parassiti sono simili a quelli della cipolla. Ricordiamo la Fusariosi, la Pyrenochaeta terrestris, le Ruggini, la Peronospora, la Tignola, la Mosca della cipolla ed i Tripidi.
Valori nutrizionali per 100 grammi di Porro
Parte edibile: 77 gr. - Kcal: 29 - Proteine animali: 0 gr. - Proteine vegetali: 2,1 gr. - Carboidrati: 5,2 gr. - Grassi: 0,1 gr. - Fibre: 0,8 gr. - Ferro: 54 mg - Calcio: 54 mg - Vitamina C: 9 mg