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Spinacio
In Italia la coltivazione dello spinacio è diffusa in tutte le regioni, in particolare nel Lazio, Toscana, Campania, Veneto e Piemonte. E' diffusa anche la sua coltivazione in serra per la produzione di baby leaf. E’ apprezzato anche dall'industria per l'ottenimento di surgelati e disidratati.
Lo spinacio è una pianta erbacea a ciclo annuale, con una radice fittonante. Le foglie sono carnose, con picciolo lungo 5-10 cm, possono essere lisce, semibollose o bollose e sono riunite a rosetta in numero di 20-30. Solitamente ha una buona tolleranza al freddo nella fase di rosetta. E' una pianta longidiurna, con rapida induzione a fiore a lunghezze del giorno superiore a 14 ore (maggio-agosto). Richiede terreni freschi, ben drenato, con pH superiore a 6,5 ed ha una buona tolleranza alle elevate salinità.
Per una rapida crescita richiede condizioni di umidità elevate e soprattutto costanti; è pratica colturale consigliata, soprattutto durante le prime fasi vegetative della pianta, ricorrere all'irrigazione in caso di andamento climatico avverso per evitare fenomeni di prefioritura.
Le cultivar di spinacio vengono suddivise in due categorie in base alla loro capacità di crescere con le basse temperature ed alla loro resistenza/tolleranza alla prefioritura:
- Cultivar autunno-invernali: sono adatte alla coltivazione in condizioni di giorno corto, hanno elevata vigoria e buona resistenza al freddo, ma fioriscono rapidamente con l’ aumentare delle temperature e delle ore luce; si seminano a fine estate-autunno (agosto-ottobre) per produzioni autunno-invernali.
- Cultivar primaverili-estive: si adattano alla coltivazione in periodi di elevate ore luce ma crescono lentamente con le basse temperature; si seminano in primavera (marzo-aprile) per produzioni primaverili-estive.
La semina dello spinacio si effettua con seminatrici di precisione, in file distanti 20-30 cm, con interramento a 1-2 cm di profondità; la densità colturale varia dai 2.000.000 di piante/ha per le colture per il mercato fresco, a densità molto più elevate per le produzioni da industria. Il seme di spinacio necessita di 6-8 giorni per la germinazione, che avviene in condizioni ottimali con temperature da 10° a 15° C.
La raccolta si può effettuare a foglie oppure dell'intera pianta tagliando la radice appena al di sotto delle foglie; oggi la raccolta meccanica è molto diffusa per le colture industriali.
Lo spinacio è una pianta abbastanza rustica. Tra i parassiti vegetali che determinano marciumi alle radici e al colletto ricordiamo Pythium ultimum e Rhizoctonia solani.
Anche la peronospora (Peronospora farinosa f. sp. spinaciae) può risultare dannosa in condizioni di elevata umidità e temperature comprese tra 8 e 18°C. Tra i virus che possono attaccare lo spinacio ci sono il Virus del cetriolo, il Virus del mosaico e il Virus del giallume della bietola solitamente trasmessi dagli afidi.